• ENG
  • Condividi
Home Page Progetti Mani in pasta

Parte a Dakar (Senegal) il corso di formazione per la panificazione.


Un progetto per lo sviluppo dell'economica senegalese

 

Con il termine “co-sviluppo” vengono comunemente nominati i diversi tipi di progetto di cooperazione internazionale decentrata caratterizzati dal protagonismo delle associazioni di migranti che si propongono come “attori di sviluppo”. Tali progetti coinvolgono anche enti locali, associazioni e ONG. Data la loro essenziale caratterizzazione, che consiste nel mobilitare le conoscenze e le appartenenze plurali dei gruppi associativi e dei collettivi migranti rispetto ad uno scopo concordato di azione nell’area di provenienza, mettono in gioco capacità individuali ed identità culturali, rappresentazioni dei bisogni, dinamiche relazionali tra diversi attori nel contesto locale di immigrazione e nei contesti locali di intervento.

L.E.S.S., ente che si occupa da 20 anni di immigrazione sul territorio, sostiene tali prassi, ritenendo che rappresentino un punto di vista interessante poiché consentono di riflettere sul nesso tra migrazione e sviluppo, ma anche di leggere come i discorsi sullo sviluppo e le politiche di cooperazione sono agite.

Il progetto “Mani in Pasta” finanziato dall’OIM proposto dall’Associazione di migranti MONDOPOPOLI, di cui LESS è partner, in particolare prevede la realizzazione di un centro di formazione accompagnato da una piccola produzione di pane ed affini nel settore della panificazione in Senegal, in partenariato con le associazioni locali in particolare l’organizzazione “Jappo Jappalante” che si occupa di assistenza inserimento sociale dei bambini di strada. Dall’analisi e dall’esperienza maturata risulta evidente come uno dei problemi maggiori in Senegal sia la formazione dei giovani. In particolare il settore della panificazione, che appare poco sviluppato, seppure così importante come generatore di impiego, sarà rinforzato attraverso l’utilizzo di colture del luogo come cereali locali e l’uso di strumenti e macchinari non costosi e adatti all’ambiente locale.