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Home Page Servizi Sostegno Psicologico

Individuazione, emersione e trattamento di vulnerabilità psico-sanitarie sono tre azioni fondamentali per la riuscita del nostro percorso di accoglienza dei migranti.


Metodologia dell'azione di sostegno piscologico

Il servizio del sostegno psicologico prevede incontri di gruppo e individuali anche in presenza del mediatore culturale, si da particolare attenzione alla costruzione di un ambiente accogliente e familiare che contribuisce a creare un’atmosfera di fiducia dove la persona possa sentirsi libera di raccontare la propria storia. Il tipo di intervento viene ideato tenendo conto di questi tre fattori: multidisciplinarietà, interculturalità e specificità del problema, è indispensabile il lavoro in equipe a stretto contatto con gli operatori del progetto nonché con i servizi sul territorio.

Approccio multidisciplinare: la presa in carico di soggetti vulnerabili prevede l’intervento integrato di psicoterapeuta, etnopsichiatra, mediatore culturale, operatore legale, operatore d’accoglienza. Tale modalità consente di lavorare contemporaneamente su vari ambiti della cura della persona. Grazie all’intervento dei mediatori culturali è possibile instaurare un buona relazione con il beneficiario, nel massimo rispetto della provenienza e della cultura di appartenenza.

 

 

Gli step

Il servizio prevede una costante interfaccia con responsabili di struttura ed operatori, i quali possono segnalare la vulnerabilità di un beneficiario.

  1. La richiesta di supporto psicologico può inoltre essere espressamente richiesta dai beneficiari stessi;
  2. Si effettuano quindi dei colloqui di conoscenza alla presenza di un mediatore culturale;
  3. Successivamente si avvia la presa in carico vera e propria che prevede anche incontri congiunti con i referenti delle varie aree (legale, integrazione).
  4. Qualora fosse necessario si struttura un invio esterno presso gli enti convenzionati.

 

 

I progetti

Attualmente il servizio è attivo sui seguenti progetti:

  1. Progetto I.A.R.A;
  2. Accoglienza CAS;
  3. FAMI - WE CARE;

 

I destinatari

I rifugiati e richiedenti asilo sono destinatari di questa azione poiché possono essere stati vittime di eventi traumatici nel paese d’origine o durante il percorso migratorio. La condizione di attesa e di insicurezza che vivono durante il periodo della accoglienza espone inoltre i beneficiari ad una situazione di forte stress, che può generare un disagio emotivo di varie entità.